L’Associazione Piano Fvg – organizzatrice a Sacile dell’omonimo Concorso pianistico internazionale diretto da Davide Fregona – assieme al Distretto culturale del Pianoforte, presieduto da Dory Deriu Frasson, ha organizzato per la mattinata di oggi 11 marzo, al Ridotto del Teatro Verdi di Pordenone, il “Convegno per la commemorazione delle vittime del Vajont”, un appuntamento pubblico che illustra il disastro ambientale come conseguenza del comportamento dell’uomo.

Roberto Fabbriciani


L’incontro sarà articolato in una serie di momenti, dove spicca la proiezione del video “Vajont: Elegia alla Montagna”, realizzato lo scorso 1° ottobre in occasione dell’omonimo concerto tenuto sulla Diga del Vajont alla presenza delle maggiori cariche istituzionali, ecclesiastiche ed autorità locali. Ad esibirsi in quell’occasione il noto musicista e compositore Roberto Fabbriciani al flauto traverso, il soprano Susanna Rigacci, Lucio Degani e Antonella Defrenza ai violini, Giancarlo di Vacri alla viola, Giuseppe Barutti al violoncello e il Coro della Sat di Trento. Il docufilm curato da The Factory PRD è stato realizzato sotto la direzione artistica dello stesso Fabbriciani e dalla musicologa e docente di Storia della Musica al Conservatorio di Firenze, Luisella Botteon. Oltre all’esecuzione del brano originale firmato da Fabbriciani “Elegia alla Montagna” – per soprano, flauto e quartetto d’archi, proposto nell’occasione in prima assoluta – il programma prevedeva anche un medley di brani di Ennio Morricone, l’elegia di Giacomo Puccini per quartetto d’archi Crisantemi e quattro Canti Popolari per coro armonizzati da Arturo Benedetti Michelangeli, eseguito dal Coro della Sat.
A precedere la proiezione saranno le presenze istituzionali, con il saluto del presidente Teatro Verdi di Pordenone Giovanni Lessio, dell’assessore alla Cultura della Regione Fvg Tiziana Gibelli, del sottosegretario al Ministero della Transizione ecologica Vannia Gava e dell’europarlamentare Marco Dreosto.
Seguirà il Convegno per la commemorazione delle oltre duemila vittime del Vajont con la partecipazione di Paolo Angelini, Capodelegazione italiana in Convenzione delle Alpi, Ministero della Transizione Ecologica, Antonio Carrara, residente Parco delle Dolomiti Friulane e Sindaco di Erto e Casso, Germana Bodi, Ingegnere per l’ambiente e il territorio – Volontaria presso il Fondo Ambiente Italiano (Fai), delegata Regione Fvg, Rinaldo Comino, direttore del Servizio foreste e Corpo forestale e Davide Fregona, presidente e direttore artistico Piano Fvg
Ad accompagnare i momenti salienti della mattinata sarà la presenza in sala del maestro Roberto Fabbriciani che si esibirà al flauto traverso proprio nel brano “Elegia alla Montagna”, composto in esclusiva e dedicato alla memoria di David Sassoli, presidente del Parlamento europeo recentemente scomparso.
Per l’occasione saranno in esposizione le arpe celtiche e l’organo portativo a canne, strumenti musicali realizzati da un gruppo di studenti dell’Ipsia Bruno Carniello di Brugnera nell’ambito del progetto Officina dell’Arte – Legno Vivo sotto la direzione alla costruzione dei maestri Mario Buonoconto e Cristian Casse.

Per maggiori informazioni e per prenotazioni 0434.088775 – 3923293266
info@pianofvg.eu

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In copertina, immagine della diga del Vajont rimasta legata al disastro del 1963.

 

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