(g.l.) «Dopo avere ricoperto numerosi incarichi, nel corso degli anni è giunto ad essere presidente ed amministratore delegato della Danieli. Per le sue eccezionali qualità manageriali gli sono state conferite tre lauree ad ”honorem” ed il titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana. Si è distinto particolarmente, oltre per le specifiche competenze, per le sue doti di umanità, generosità, coraggio, determinazione e capacità decisionali. Non meno importante è la sua attenzione verso i beni artistico-culturali del territorio e verso la scuola, l’abilità di innovazione ne fanno uno dei personaggi più in vista non solo in Friuli ed in Italia ma nel mondo intero. È  il vero campione del Premio di Udine Città della Pace». Questa è la motivazione che ha portato il Club per l’Unesco di Udine a conferire all’ingegner Gianpietro Benedetti la 22ma edizione del Premio “Udine Città della Pace”. Firmano il riconoscimento Renata Capria D’Aronco e Maurizio Calderari, presidente e vice del Club per l’Unesco di Udine, e l’architetto Teresa Gualtieri, presidente della Ficlu.

La cerimonia di premiazione, nel corso di una festosa cerimonia, si è tenuta in Sala Ajace, nel Palazzo Municipale di Udine, presente anche il sindaco Pietro Fontanini. L’incontro, che ha contato anche l’intervento del direttore del Messaggero Veneto Paolo Mosanghini, ha visto attribuire importanti riconoscimenti pure alla poetessa Giuliana Sgubino, al fotografo Gianni Strizzolo, all’artista Stefano Balzano, e ancora Mauro Diana Dettori e a Maria Teresa Garzitto.
Come è noto, il Premio internazionale promosso dal Club per l’Unesco di Udine è dedicato a Marialuisa Stringa, presidente emerito della Ficlu, ed è stato conferito in occasione del 944° anniversario dell’atto di nascita della Patria del Friuli, in “marilenghe” Patrie dal Friûl. Udine, come è noto, è la “capitale” del Friuli storico. Il 3 aprile 1077 l’imperatore Enrico IV emanò, infatti, la Bolla che decretò l’istituzione dello Stato patriarcale friulano, entità statale che divenne una delle maggiori potenze dell’Europa centrale e dell’Italia di allora. La data del 13 settembre 1223 ricorda, invece, l’istituzione delle città mercato, divenute metropoli di una Friulanità generata da un foro internazionale intitolato a Giulio Cesare.

Gianpietro Benedetti è presidente e amministratore delegato di Danieli Spa, multinazionale con sede a Buttrio riconosciuta a livello mondiale e attiva nel settore della produzione di impianti siderurgici. Dal 2010 è inoltre presidente della Fondazione “Its – Istituto Tecnico Superiore nuove tecnologie per il Made in Italy, indirizzo per l’industria meccanica ed aeronautica” (Udine). Dopo aver concluso gli studi all’Istituto Tecnico “Arturo Malignani” di Udine, inizia la sua carriera in Danieli & C. nel 1961 in qualità di ingegnere progettista. Promosso nel 1968 alla direzione dell’Ufficio Tecnologie e Processo di Laminazione, dà il via a un’esperienza professionale che lo porterà nel 2003 ad assumere gli attuali incarichi alla guida dell’azienda. Dopo aver diretto diversi uffici, diventa co-amministratore delegato nel 1986, assumendo inoltre la carica di direttore generale nel 1991. È Ad a partire dal 1999.
Dal settembre 2017 ricopre l’incarico di presidente del consiglio di amministrazione e dell’executive board in Danieli. Affermatosi come figura chiave all’interno della società, è riuscito a mantenere negli anni il sistema valoriale dell’azienda, portando avanti un percorso di trasformazione e di costante crescita.
Gianpietro Benedetti è stato membro del consiglio di amministrazione Banca Popolare Friuladria (Gruppo Crédit Agricole) tra il 2013 e il 2018, nonché membro del Cda di Banca Friuladria (gruppo Intesa Bci) dal 1999 al 2004. Negli anni ha ricevuto tre diverse lauree “ad honorem”: nel 2000 quella in Ingegneria meccanica (Università di Trieste), nel 2016 quella in Ingegneria gestionale (Università di Udine) e nel 2018 il Diploma Mba in International Business, conferito dal Mib School of Management di Trieste. Nel giugno 2006 è stato nominato Cavaliere del Lavoro della Repubblica Italiana. Tra gli altri riconoscimenti, Benedetti nel 2018 ha ricevuto dall’Aist (Association for Iron & Steel Technology) la Tadeusz Sendzimir Memorial Medal. Oltre al Mi.DA® Micromill, il manager è titolare di numerosi brevetti per macchine e processi per la produzione dell’acciaio, con più di 80 invenzioni registrate a suo nome.

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In copertina, il premiato Gianpietro Benedetti con la presidente del Club per l’Unesco Renata Capria D’Aronco; all’interno, altre immagini delle bella cerimonia tenutasi in sala Ajace.

 

 

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