(g.l.) Resterà sicuramente memorabile questo weekend che in Friuli Venezia Giulia vede la solenne celebrazione del 60° anniversario della nascita delle Frecce Tricolori, la Pattuglia acrobatica nazionale. Un grande Air Show alla presenza delle massime cariche istituzionali, a cominciare dal Capo dello Stato Sergio Mattarella e dal presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati. Ma nell’ambito dell’importante avvenimento, che calamiterà sulla nostra regione un grandissimo interesse per le manifestazioni all’Aerobase di Rivolto, sono proposte anche diverse e qualificate iniziative collaterali, a cominciare da quelle espositive.


Un esempio e un modello di squadra, quello della Pan, un simbolo, che prende il nome appunto di Frecce Tricolori, legato da decenni alla nostra terra e alla nostra gente, perché l’immagine acquisita nel mondo intero viene sempre assimilata al Friuli Venezia Giulia, la realtà dove sono ospitate e dov’è nata questa Pattuglia acrobatica, ma dove sono stati gettati i semi del volo acrobatico in generale, fin dai primi decenni del secolo scorso. Frecce Tricolori è sinonimo di tenacia, abnegazione, sacrificio, capacità di integrarsi e condividere con i compagni di volo le fasi non semplici dell’addestramento come quelle dell’esibizione, del volare in coro, contrassegnate dalla tensione dell’essere per alcuni minuti sotto gli occhi di tutti. Questo il concetto espresso dall’assessore regionale alle Attività produttive con delega al Turismo, Sergio Emidio Bini, che è intervenuto a Udine, nella Chiesa di San Francesco, a portare il saluto della Regione Fvg alla inaugurazione della mostra fotografica “60 anni con le Frecce Tricolori”.
Sono sentimenti, come ha sottolineato l’esponente della Giunta Fedriga, che debbono ispirare anche i nostri giovani, e per i quali la Regione Fvg ha scelto le Frecce Tricolori quale sinonimo e simbolo della promozione turistica. Perché più di altri elementi comunque forti e caratterizzanti della nostra realtà, si identificano con il Friuli Venezia Giulia, con la sua gente, con un territorio ricco di attrattive e di per sé accogliente. Un simbolo anche dell’identità e dell’appartenenza, perché le Frecce Tricolori sanno scaldare i cuori dei nostri cittadini, ma anche dei corregionali nel mondo, quando sorvolano città e realtà sede di esibizione o di eventi importanti, stendendo nell’aria il manto Tricolore dei fumi dei loro aerei che si staglia sull’azzurro del cielo. Un’immagine di efficacia e di eleganza, accompagnato da valori forti: è questo il modello che meglio si addice ad accompagnare il marchio turistico del Friuli Venezia Giulia.
Mostra, allestita dall’Istituto regionale di promozione e animazione culturale (Irpac) in collaborazione con la Regione stessa, Promoturismo Fvg, il Comune di Udine e la Fondazione Friuli, che si compone di 80 pannelli fotografici di grandi dimensioni sui quali sono riprodotti i momenti della vita di ogni giorno della Pan, nella base di Rivolto, in volo, nei luoghi di esibizione. Ma anche la storia, dal 1° marzo 1960, giorno della creazione di un reparto dedicato all’acrobazia aerea, le manovre, gli equipaggiamenti, la manutenzione, i volti dei piloti che ne hanno contrassegnato l’attività a livello mondiale, nonché alcuni filmati con le più recenti manifestazioni e i sorvoli della Pattuglia acrobatica. In Friuli, è stato anche detto, l’origine del volo da caccia, oltre a quello acrobatico, è stata scritta da Francesco Baracca, e dal suo velivolo, poi dalla sua squadra del Cavallino Rampante, tuttora simbolo di successo.
Ma la magia del volo e il fascino di quella meravigliosa avventura dell’acrobazia aerea che tanto ci affascina e ha avuto origine proprio nella nostra regione sono bene rappresentati anche in un’altra mostra allestita sempre a Udine. Si tratta della rassegna di fotografie e cimeli “L’inizio della meravigliosa avventura – la nascita della acrobazia aerea collettiva, Udine-Campoformido 1928”, che rimarrà aperta fino al 17 ottobre nella sala Modotti, nel cuore della città. Un evento che si affianca appunto alla mostra fotografico-descrittiva della Pattuglia acrobatica nazionale allestita in San Francesco.
Inoltre, proprio in occasione delle odierne celebrazioni, su RaiPlay sarà fruibile il documentario “Sessant’anni in volo: la Pattuglia Acrobatica Nazionale” di Antonia Pillosio, realizzato dalla sede Rai del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con l’Aeronautica Militare: nel filmato gli eventi più significativi della storia della Pan attraverso le testimonianze di chi li ha vissuti, con materiali inediti provenienti dalle Teche Rai e dagli archivi storici dell’Aeronautica Militare.

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In copertina e all’interno tre belle immagini delle Frecce Tricolori.

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