Un osservatorio sul potenziale attrattivo dei luoghi di confine e sulle esperienze di viaggio che varcano quei confini, attraversando e abbracciando Paesi, culture e tradizioni che, nella loro ricchezza e varietà, contribuiscono a rafforzare l’identità dei territori attraversati da una, o più frontiere: è questo il filo rosso della nuova iniziativa dell’Irse, Istituto Regionale di Studi Europei del Friuli Venezia Giulia, che da sempre sostiene le esperienze di viaggio nel segno della sostenibilità etica e civile, premiando i giovani che raccontano i loro viaggi di studio e volontariato internazionale.
Questa volta lo sguardo si estende, a partire dal grande countdown per GO2025!, seguendo l’entusiasmante esempio di Gorizia e Nova Gorica, due città che provano ad essere una sola: un’occasione per promuovere i viaggi alla scoperta di luoghi che sono vere e proprie cerniere culturali intorno alle frontiere, e contribuiscono a valorizzare l’identità di quei territori. Appuntamento dunque oggi, 24 novembre, a Pordenone, nell’auditorium di Casa Zanussi, alle 17, dove si terrà il convegno “Turismo, confini e cerniere”, focalizzato su una mappa territoriale in cui turisti, viaggiatori, passanti e abitanti sono protagonisti di una narrazione che coinvolge e accoglie, superando il datato pregiudizio del confine come muro, senza possibili attraversamenti. Valore aggiunto del convegno saranno insieme la narrativa di viaggio e la progettazione di una nuova originale offerta turistica disegnata e cucita con cura sull’identità dei luoghi, e sulle iniziative che a vario titolo li valorizzano, generando curiosità e attrazione verso linee immaginarie che aprono lo sguardo su più fronti e più culture, che amalgamano le diversità e le mettono fra loro in comunicazione.
Introduce e modera il convegno Giovanna Tosetto, guida turistica Fvg, Senior Expert Destination Management e Sustainable Tourism Designer, riferimento consolidato per il turismo esperienziale e la progettazione di viaggi in linea con i valori della sostenibilità. Si parlerà poi di “Viaggiatori sui confini” con il giornalista Claudio Visentin, presidente Scuola del Viaggio e firma del supplemento domenicale del Sole24Ore, docente di Storia del Turismo all’Università della Svizzera italiana. Claudio Visentin studia e racconta i nuovi stili di viaggio, cercando di introdurre un nuovo punto di vista nel giornalismo specializzato nel campo del turismo, spostando l’attenzione dalle destinazioni agli stili di viaggio sostenibili. Seguirà il racconto di diversi Progetti di turismo esperienziale, di valorizzazione dei territori di confine: si parlerà de Il (non) confine: esempi di valorizzazione turistica borderless con Nicola Revelant, Project Manager Area Cultura PromoturismoFvg; di Raccontare la storia negli spazi pubblici: alcuni progetti di turismo esperienziale e multimediale sul confine goriziano con Alessandro Cattunar, presidente Associazione Quarantasettezeroquattro; e di Cicloturismo, uno strumento per abbattere confini e scoprire l’altro con Paolo Pinzuti, fondatore di BikeItalia, testata giornalistica online su ciclismo, cicloturismo, mobilità ed economia; amministratore unico di Bikenomist Srl.
Il convegno si terrà in presenza e contemporaneamente in diretta streaming. Come consuetudine degli incontri Irse, ampio spazio verrà dato al dibattito con interventi liberi. L’ingresso è liberamente aperto a tutti, con prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento posti disponibili.

Info e programma https://centroculturapordenone.it/irse

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In copertina, la linea di confine tra Italia e Slovenia sulla piazza della Transalpina a Gorizia-Nova Gorica.

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