(g.l.) Il presepe da quasi otto secoli – da quando cioè nel 1223 Francesco d’Assisi lo istituì, vivente, a Greccio – diffonde, raccogliendo il Verbo cristiano, un messaggio di serenità e di pace. Ed è quello che farà anche quest’anno – Dio solo sa quanto ce ne sia bisogno! – attraverso le Natività allestite in Friuli Venezia Giulia sotto l’egida delle Pro Loco. Il ricco programma è stato presentato ieri mattina, a Udine, nella sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: si tratta della nuova edizione di “Presepi Fvg – La tradizione che prende forma”, contenitore degli innumerevoli eventi natalizi del Comitato regionale appunto delle Pro Loco d’Italia.

Crosta, Bini, Pezzarini, Zanin e Nassimbeni.

«Mai come quest’anno – ha affermato il presidente del Comitato regionale Pro Loco, Valter Pezzarini, rifacendosi alle parole di Papa Francesco – il Natale deve essere un raggio di luce che illumina l’umanità; che faccia riflettere i governanti; che porti un po’ di serenità alle popolazioni martoriate; un raggio di luce per accendere la speranza in ognuno di noi e nelle nostre comunità. Natale è condivisione e impegno per costruire la pace. Per tutti questi motivi il Comitato regionale delle Pro Loco ancora una volta è impegnato nella realizzazione del progetto “Presepi Fvg”, contenitore di iniziative che interessa ogni angolo del territorio della regione».

Sono intervenuti anche Sergio Emidio Bini, assessore regionale alle Attività Produttive e Turismo, Piero Mauro Zanin, presidente del Consiglio regionale, Guido Nassimbeni, vicepresidente della Fondazione Friuli, Mario Crosta, direttore generale di Civibank, e Feliciano Medeot, direttore della Società Filologica Friulana. Presenti anche alcuni dei presepisti protagonisti delle varie rassegne, tra cui Lorenzo Boemo di Grado e Fabio Mutton di Monfalcone.
«Il presepe – ha osservato Bini – rappresenta i valori dell’amore fraterno, dell’attenzione verso gli ultimi, della speranza, della pace. Valori fortemente radicati nella nostra gente, che in Friuli Venezia Giulia prendono forma grazie a una straordinaria e storica sapienza artigiana. La rassegna “Presepi Fvg” ha il merito di tenere insieme queste due sfere: quella religiosa e tradizionale e quella propria del “saper fare”. Il risultato è un connubio unico, che non a caso quest’anno anima il Natale anche in piazza San Pietro, a Roma, grazie al lavoro degli artigiani di Sutrio, che hanno realizzato il presepe per Papa Francesco. Questo patrimonio di arte e tradizione ha un valore inestimabile: da un lato è testimonianza della nostra storia, dall’altro è un valore aggiunto per l’attrattività turistica. Lo dimostra l’innovativo sito web del Giro presepi, realizzato in collaborazione con PromoTurismoFvg: un esempio virtuoso di quel turismo lento che sempre più i visitatori ci richiedono. Un plauso dunque agli organizzatori dell’Unpli Friuli Venezia Giulia – Comitato regionale Pro Loco, per le iniziative legate alle festività natalizie, che sapranno attrarre migliaia di turisti e scaldare il cuore di tutti in vista del Natale».
«L’idea del presepe – ha sottolineato Zanin – come simbolo straordinario di quel che affrontiamo lungo il nostro cammino fatto di famiglia, affetti, comunità. Proprio per questo si tratta di un portavoce unico che con forza va tramandato alle nuove generazioni, non solo per il valore simbolico, ma anche per le abilità artigianali e artistiche dei maestri che realizzano piccoli capolavori, espressioni di quel saper fare che caratterizza i cittadini del Friuli Venezia Giulia, ma più in generale il popolo italiano”. Per mettere a segno questo obiettivo dobbiamo ispirarci a San Francesco, a cui è stata attribuita la prima rappresentazione della Natività nella storia, e che, visto il risultato ottenuto, può essere considerato il miglior influencer del mondo, nulla da spartire con quelli attuali che promuovono solo l’effimero e di cui fra cento anni nessuno si ricorderà».

Uno dei tantissimi presepi 2022.

CONCORSO SCUOLE – Il Concorso Scuole dell’Infanzia e Primarie del Friuli Venezia Giulia quest’anno è intitolato “Un Natale di Pace”. Si tratta della 18ma edizione. Saranno valorizzati quei casi in cui vi è inserimento del progetto presepiale nei programmi annuali interdisciplinari, con il coinvolgimento di più classi, con la collaborazione di famiglie, enti e associazioni del territorio, con l’uso di materiali naturali e/o riciclati. Premi, consegnati direttamente nelle sedi scolastiche e consistenti in buoni acquisto di materiale didattico, per le prime tre scuole Primarie e prime tre dell’Infanzia. Parteciperanno 73 scuole, delle quali 34 per la prima volta. Si segnala come alcuni dei presepi degli studenti che saranno valutati dalla giuria sono stati allestiti, in collaborazione con Comuni e Parrocchie, anche al di fuori delle sedi scolastiche, in modo da essere condivisi con le rispettive comunità. A Cervignano c’è addirittura l’intero istituto comprensivo che partecipa con le proprie scuole. C’è anche un asilo nido, quello integrato alla scuola dell’infanzia Monumento ai Caduti di Porcia. Gli elaborati saranno pubblicati anche sul settimanale “Il Friuli” per essere sottoposti al voto popolare. Alla scuola vincitrice un premio dedicato.

GIRO PRESEPI FVG – Il rinnovato sito web presepifvg.it propone la 19ma edizione del “Giro Presepi Fvg”, ovvero la mappa georeferenziata con 167 siti presepiali in Friuli Venezia Giulia (numero in crescita visto che lo scorso anno erano 141). Sono 90 tra capoluoghi, frazioni e località i centri coinvolti (a fronte dei 78 dello scorso anno). I siti sono abbinati a utili indicazioni di quali siano fruibili liberamente nelle pubbliche piazze o chiese, mostre o esposizioni varie e quali siano adatti ai gruppi organizzati. Questi ultimi sono al centro del progetto di turismo presepiale curato da PromoTurismoFvg “La magia del Natale in Friuli Venezia Giulia”, con 20 destinazioni coinvolte. In totale, si tratta di oltre 2100 Natività da ammirare durante le feste in Friuli Venezia Giulia nei citati 167 siti, suddivisi in 12 itinerari territoriali proposti: Carnia (8 siti/iniziative); Cividale e Valli del Natisone e del Torre (24); Friuli Collinare e San Daniele (12); Gemonese (11); Gorizia, Collio e Monfalcone (8); Grado, Aquileia e Palmanova (12); Lignano Sabbiadoro (19); Montagna pordenonese (7); Pordenone e dintorni (27); Tarvisiano e Kanin (6); Trieste e Carso (4), Udine e dintorni (29). Da aggiungere a questo novero pure gli oltre 1000 presepi accolti all’interno del Museo del presepio di Trieste.

LE NOVITÁ – Sono 12 le novità del Natale 2022. In Carnia, a Trelli di Paularo la rassegna “I Presepi di Giovanni”. Nell’itinerario Cividale, Valli del Natisone e del Torre, a San Pietro al Natisone, “Il Presepio di Borgo San Pietro”. Nel Friuli Collinare e San Daniele a Nogaredo di Prato – Coseano “La luce dell’Angelo sulla Natività a Nogaredo”. A Grado, Aquileia e Palmanova a Felettis di Bicinicco “Il Villaggio di Natale a Felettis”. Inoltre, nell’area di Lignano Sabbiadoro ci sono Ronchis, con la sua mostra presepi in piazza Trombetta, e Palazzolo dello Stella con il Presepe Polesan. A Pordenone e dintorni novità a Villa d’Arco di Cordenons con la rassegna Presepi. Nel Tarvisiano e Kanin c’è Malborghetto Valbruna con l’Advent Pur. Per Udine e dintorni ci sono Bertiolo con il Presepe in San Martino e Cussignacco di Udine con la prima edizione della mostra Presepi nella sala dell’Oratorio della Chiesa di San Martino Vescovo. Infine, nell’itinerario Trieste e Carso ecco Muggia con la mostra Presepi permanente in San Francesco e il presepe in Duomo.

SEDI ISTITUZIONALI – Esposizioni di Natività realizzate a mano da altri maestri presepisti saranno inoltre nelle sedi delle Istituzioni. A Trieste nella sede del Consiglio regionale e della Giunta regionale con 18 Natività realizzate dai maestri presepisti regionali (compreso quello della Pro Venzone per il porticato esterno della Giunta) più due provenienti da Toscana e Veneto a testimoniare come il linguaggio universale del Presepe sia quello dell’unione tra realtà diverse. A Udine in Municipio saranno ospitate 4 opere, mentre 2 saranno presenti nella sede della Società Filologica Friulana, sempre in città.

CONCORSO FOTO-ARTISTICO – Con il Messaggero Veneto confermato per la sua 9a edizione il Concorso fotografico artistico dedicato agli scatti fotografici dei presepi privati e pubblici sul territorio regionale, con 4 fotografie vincitrici settimanali e una finale. Gli scatti, inviabili fino al 6 gennaio, quindi esattamente per un mese, saranno valutati dalla giuria di qualità. Premi legati al mondo delle Pro Loco per i vincitori settimanali e un buono acquisto di materiale fotografico per quello finale.

PARTNER – “Presepi Fvg” è un’iniziativa a cura del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia realizzata con il sostegno della Fondazione Friuli e il patrocinio e sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e del Consiglio regionale. Con il contributo di Civibank e con la collaborazione di PromoTurismoFvg e della Società Filologica Friulana, Messaggero Veneto, 100 Presepi Città Fiera, Presepisti Friulani, Servizio Civile Universale. Media partner Il Friuli, Telefriuli e Radio Punto Zero. Coordinamento e organizzazione Segreteria del Comitato regionale Pro Loco Fvg.

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In copertina, il Presepe di Greccio, il primo dell’era cristiana, istituito da San Francesco e raccontato da Giotto ad Assisi.

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