Che Mittelyoung abbia inizio. Da oggi e fino a domenica 27 giugno, va in scena a Cividale il progetto Mittelfest dedicato agli artisti Under 30 provenienti dalla Mitteleuropa. Si parte con due spettacoli: alle 16 lo spettacolo sloveno di danza Indultado, in prima nazionale, per proseguire alle 20.30 con il teatro Italo-albanese di PPP ti racconto l’Albania.
Mittelyoung è un modo per festeggiare il festival al suo 30° anno, ma anche un modo per ripartire dopo uno dei periodi più complessi per lo spettacolo dal vivo, dopo la pandemia. Mittelfest, dando un concreto aiuto produttivo ai giovani, vuole così progettare insieme a loro il futuro, esplorare la possibilità di un’eredità, e in questo modo far parte dell’impegnativa ricostruzione del mondo nuovo che chiederà ad ognuno di noi di fare la propria parte.

Il programma di oggi 24 giugno:
alle ore 15 – Inaugurazione Mittelyoung – Belvedere
con Tiziana Gibelli, assessore regionale alla cultura e allo sport, Daniela Bernardi, sindaco di Cividale, Giuseppe Morandini, presidente Fondazione Friuli, Giacomo Pedini, direttore artistico di Mittelfest, Elena Tuan, rappresentante curatores Mittelyoung.

alle ore 16 – Indultado – danza, prima nazionale, Slovenia – chiesa di Santa Maria dei Battuti
lo spettacolo di danza sloveno Indultado di e con Lia Ujčič: in spagnolo “indultado/indultar” significa sospendere, perdonare. L’assolo di danza della ballerina spagnola è il frutto di un’indagine sul movimento che esplora la violenza, il coraggio, la combattività, la fermezza, la determinazione, l’attacco e la difesa. Il lavoro dell’artista si ispira alla figura del toro da combattimento spagnolo, che, con la sua tenacia e combattività, resiste fino al punto in cui gli viene concessa l’immunità assoluta. Il movimento del corpo racconta una storia, e ci chiama a riflettere.

alle ore 18 – incontro con Lia Ujčič – Birrificio Forum Iulii – con servizio navetta da sede Mittelfest

alle ore 20.30 – PPP ti racconto l’Albania. Primo studio – chiesa di Santa Maria dei Battuti
Un progetto di storie autobiografiche, rielaborazioni autoriali, estratti dal romanzo Sogno di una cosa e altri scritti di Pasolini, di e con Klaus Martini.
In PPP Ti presento l’Albania assistiamo al rievocarsi dei ricordi di Ilir, un ventenne figlio di migranti, che mentre legge il romanzo “Sogno di una cosa”, balza in piedi e corre a recuperare il suo diario. Così inizia una corrispondenza immaginifica con Pasolini, nella quale ha modo di raccontare la migrazione dei suoi genitori, le leggende tramandate dai nonni e di danzare sulle note di musiche popolari albanesi.

Studia Intakt 2018 – Lubiana

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In copertina e qui sopra due scene dello spettacolo sloveno “Indultado”.

 

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