TALMASSONS – Era previsto ad agosto 2020, poi settembre, poi ottobre, poi nulla: la pandemia aveva rovinato il sogno del Folk Club Buttrio di ospitare l’eccezionale mandolinista ligure Carlo Aonzo nel trentennale di attività dell’associazione buttriese. Ma gli spiragli apertisi quest’anno per la musica live hanno fatto sì che il Folk Club tornasse alla carica, per cui il concerto si terrà, finalmente, oggi 1 agosto alle 19 a Talmassons, grazie alla preziosa disponibilità del Comune del Medio Friuli, nel parco ex-Scuola Valussi, proprio dietro l’auditorium polifunzionale che fungerà da soluzione al coperto in caso di maltempo. L’accesso sarà liberto e nel rispetto delle normative anti-Covid, prenotando allo 0432.766020 o cultura@comune.talmassons.ud.it
Il Carlo Aonzo Trio (comprendente anche Lorenzo Piccone alla chitarra e Luciano Puppo al contrabbasso) presenterà un repertorio interessante di musiche italiane, scelte tra gli evergreen della tradizione e arrangiate con lo stile unico e personale del trio, seguendo l’evoluzione di tale tradizione attraverso secoli e continenti, tutto materiale pubblicato sui cd “A Mandolin Journey” e il successivo “Mandolitaly”, nato sugli ottimi riscontri del precedente. Il concerto sarà dedicato alla memoria della segretaria del Folk Club, Luisa Terrenzani Miconi, scomparsa il 2 agosto di nove anni fa.
Aonzo, mandolinista di fama mondiale è nato a Savona. Diplomatosi in mandolino col massimo dei voti e lode al Conservatorio di Padova nel 1993, ha collaborato con prestigiose istituzioni come l’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, la Nashville Chamber Orchestra (Usa), la McGill Chamber Orchestra di Montreal (Canada), la Philarmonia di San Pietroburgo (Russia), lo Schleswig-Holstein Musik Festival (Germania). Nel 2001, con la sua “Orchestra a Pizzico Ligure” ha suonato in Vaticano per Papa Giovanni Paolo II. Il profondo interesse nella promozione e sensibilizzazione riguardo lo strumento è testimoniato dalle innumerevoli collaborazioni con orchestre mandolinistiche di tutto il mondo: New York, Seattle, Pittsburgh, Baltimora, Filadelfia, Denver, Atlanta, Montreal, Milano, Tokyo, Osaka, Saigon, Berlino, Londra, San Pietroburgo. Il suo interesse spazia fra tutti gli aspetti del repertorio mandolinistico, dalle composizioni originali per mandolino (“Integrale per Amandorlino e Chitarra Francese”), ai virtuosi italiani degli strumenti a corda tra ‘800 e ‘900 (“Serenata” con Beppe Gambetta e “Traversata” con il guru-mandolinista americano David Grisman).

Luisa Terrenzani

FAGAGNA – Seconda e ultima giornata, quella di oggi 1° agosto, per la 12a edizione di Art Tal Ort, festival d’arte per strada organizzato a Fagagna dall’associazione culturale Felici ma Furlans e parte della rete Intersezioni, realizzato grazie a Comune di Fagagna, Regione Fvg, PromoturismoFvg, Fondazione Friuli, PrimaCassa e agli sponsor privati. Proseguirà la mostra fotografica interattiva Encontrarte al azar / Trovarti per caso del fotografo Tristán Pérez-Martín (e curata da Alessandro Di Pauli), ma non solo, perché gli appuntamenti saranno tantissimi e animeranno sia la collina del Castello che Mont dai Pins dove è in programma una vera e propria immersione nella musica indipendente della regione.
Sarà, infatti, una domenica all’insegna delle risate questa in programma sulla Collina del Castello, dove andranno in scena le repliche di “Menù del giorno” (alle 18 e alle 21) e di “Oddball” (alle 19 e alle 22), spettacolo del clown canadese Dado. Mentre sulla Mont dai Pins sarà una giornata all’insegna della musica indipendente della regione! Ad aprire, alle 18.45, sarà l’indie rock alternative dei Barison Square. A seguire (19.30) il folk garage dei Dalyrium Bay. Si passerà quindi (20.15) all’indie rock pop de “Il Mercatovecchio”. Un’ora più tardi a calcare il palco, per un appuntamento in collaborazione con Suns Europe, saranno i Liher, uno dei gruppi più popolari della scena alternativa del Paese Basco. La chiusura sarà affidata una delle stelle più brillanti del panorama musicale del Friuli, “Doro Gjat” con il suo cantautorato-rap. In caso di maltempo, tutti gli appuntamenti musicali in programma sulla Mont dai Pins si terranno in sala Vittoria (piazza Marconi) alla quale potranno accedere solo le prima 150 persone che hanno acquistato il biglietto. Chi non potesse entrare, potrà assistere a uno degli altri eventi in programma, o richiedere il rimborso all’associazione Felici ma Furlans.

Doro Gjat

(Foto Aurora Ovan)

LUSEVERA – “Attraversando il Friuli con… Itinerari sonori”: questo il titolo dell’invitante concerto che si terrà oggi, con inizio alle 16, alle Grotte di Villanova, protagonista, come già annunciato, il Coro polifonico Sant’Antonio Abate di Cordenons, diretto da Monica Malachin. Invece, ieri doveva esserci l’ultimo appuntamento con la stagione teatrale in tre puntate dell’Alta Val Torre, dopo le applaudite serate di Pradielis e nella stessa Villanova. Ma, come ha reso noto il sindaco di Lusevera Luca Paoloni, la rappresentazione è stata rinviata a giovedì 12 agosto, sempre alle 20.45, e a Borgo Simaz, piccola località della frazione di Musi. Venerdì prossimo, 6 agosto, si terrà invece una invitante serata, alle 19, area festeggiamenti di Lusevera, nell’ambito della ricca programmazione di Folkest – Internationa folk music festival che parte il 5 agosto per concludersi il 23.

Il Coro di Cordenons.

TOLMEZZO – Arriva oggi al gran finale con gli ultimi due concerti il Festival Accordi Musicali, la prima stagione di Fvg Orchestra che, assieme alla European Foundation for Support of Culture e con la collaborazione del Comune di Tolmezzo e della Fondazione Bon (Carniarmonie), presenta un Festival internazionale di musica classica. Stasera alle 20.30, al Teatro Candoni, la Fvg Orchestra sarà diretta dal maestro Daniel Raiskin, attualmente direttore principale dell’Orchestra Filarmonica Slovacca di Bratislava. Martedì 3 agosto alle 20.30, sempre al Candoni, il Festival si concluderà con la direzione del Maestro Massimiliano Caldi, acclamato direttore e compositore con un’ampia esperienza sia in campo sinfonico che operistico ed una particolare attenzione per la musica contemporanea e la valorizzazione di opere dell’Ottocento uscite dal repertorio. Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su www.carniarmonie.it

Daniel Raiskin

PRATO CARNICO – La prima edizione di Frattempi, il festival di Arte e Artigianato che ha luogo in Val Pesarina, la “Valle del Tempo”, si chiude con un evento straordinario, scivolato a causa dell’emergenza sanitaria dall’anno precedente quasi a ridosso del primo evento di apertura di Frattempi/2: il concerto per clavicembalo di Jean Rondeau “Melancholy Grace” in programma domani, 2 agosto, alle 20, nella Chiesa parrocchiale di San Canciano Martire, a Prato Carnico. Descritto dal Washington Post come “uno dei talenti naturali più interessanti che si possano ascoltare in questi giorni su un palcoscenico di musica classica”, Jean Rondeau può considerarsi un vero “ambasciatore” del suo strumento. Il suo eccezionale talento e il suo approccio al repertorio clavicembalistico sono particolarmente apprezzati dalla critica musicale che lo accredita come uno dei principali clavicembalisti del nostro tempo al mondo. Quest’anno Jean Rondeau terrà solamente due concerti in Italia, uno a Bologna e l’altro per Frattempi, a Prato Carnico, dove suonerà un clavicembalo costruito in Val Pesarina dai Fratelli Leita. L’ingresso è gratuito. Nel rispetto delle normative sanitarie vigenti, il numero di partecipanti sarà limitato. È obbligatoria la prenotazione all’indirizzo e-mail segreteria@frattempi.it (si prega di indicare nome, cognome e un contatto telefonico per ognuno dei partecipanti). Il Festival “Frattempi. Arte e Artigianato nella Valle del Tempo”, con la direzione artistica di Edoardo De Angelis, è organizzato dall’Associazione Culturale CulturArti e dal Comune di Prato Carnico, ed è finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dalla Fondazione Friuli.

Jean Rondeau

(Foto Shura Rusanova)

FAGAGNA – Nell’incantevole scenario di Villa Brunelde, a Fagagna, domani 2 agosto, alle 18, si terrà il concerto del Modern Ehtno Trio, una formazione musicale composta da Simone D’Eusanio, Tullio Zorzet e Roberto Doris. Provenienti da una significativa carriera nella musica classica, hanno poi, cercato nuove vie, attraverso collaborazioni con importanti musicisti e affascinati dalle musiche di Igor Stravinski e Astor Piazzolla, si sono dedicati alla musica etnica, assemblando violino, violoncello e fisarmonica in armonie condite dal pop, tenendo concerti in tutta Europa. Sarà quindi un appuntamento di grande fascino e per chi vorrà, in conclusione, verrà proposto un aperitivo nei giardini della villa, casaforte duecentesca sita in uno dei più più belli Borghi d’Italia. (s.b.)

Modern Ehtno Trio

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In copertina, il Carlo Aonzo Trio (comprendente anche Lorenzo Piccone alla chitarra e Luciano Puppo al contrabbasso).

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