Il chitarrista e didatta Sandro Torlontano è il nuovo direttore del Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste: la sua elezione, con vastissima maggioranza di consenso al primo scrutinio, è stata ufficializzata nella mattinata di ieri: il corpo votante era composto dai docenti in servizio nell’Anno Accademico 2020-2021. «Il Conservatorio Tartini di Trieste, eccellenza nel panorama musicale italiano – ha dichiarato il neoeletto -, vanta un corpo docente di altissimo livello, composto da grandi musicisti dediti con passione all’insegnamento. Il mio intento e la mia idea operativa, con lo sguardo rivolto prima di ogni altra considerazione ai nostri studenti, motore e fulcro della nostra Istituzione, sarà proprio quella di coinvolgere il maggior numero di docenti nella formazione di una squadra che produca strategie, idee, e segua sotto la mia direzione progetti e attività attraverso un lavoro d’insieme, trasparente, critico e attento ad ascoltare i suggerimenti dei dipartimenti, degli studenti, del collegio dei professori, delle segreterie. Ci aspettano grandi e possibili traguardi come i Dottorati, i Master di I e II livello, ma è assolutamente importante intensificare il grande impegno sul territorio per garantire sempre un costante numero di iscrizioni per tutte le scuole di strumento e per ogni livello di studio».

«Sarà inoltre – ha aggiunto – mio sentito e forte interesse proseguire i progetti e le convezioni già in essere tra cui le preziose convenzioni con il Teatro Verdi, con la sede Rai, il progetto Ceman, il progetto Erasmus che ci vede capofila fra i Conservatori italiani, il consorzio Gmel (Global Music Education League), il progetto Lola, Interreg tARTini, il progetto Swing, le importanti collaborazioni con Mittelfest, La Biennale di Venezia, Pordenonelegge, con l’Associazione Chamber Music ed ancora Nei Suoni e nei Luoghi, “Trieste Loves Jazz” Festival, Controtempo, il Festival del cinema muto oltre che proseguire con i seminari e le Masterclass delle singole scuole di strumento. Molto è stato fatto in questi anni e ringrazio qui pubblicamente tutti coloro che mi hanno preceduto nel difficile compito di direzione. Un grandissimo ringraziamento va inoltre a chi mi ha fortemente sostenuto in questa candidatura, permettendomi di raggiungere questo ambito risultato con un forte mandato. È per me una grande soddisfazione, un onore e una grande responsabilità essere stato eletto direttore di una così prestigiosa Istituzione. Il mio impegno e la mia totale dedizione saranno al servizio degli studenti, dei docenti e di tutto il personale del Conservatorio Tartini di Trieste».

Al neoeletto direttore Sandro Torlontano ha subito inviato i suoi auguri di buon lavoro il direttore uscente Roberto Turrin, reduce da un doppio mandato consecutivo alla guida del Conservatorio: «Sottolineo l’ampio consenso manifestato dal corpo docente del Tartini – ha osservato Turrin – con una maggioranza assoluta raggiunta sin dalla prima tornata elettorale, che conferisce al nuovo direttore un forte mandato per l’attuazione delle linee strategiche proposte, con il supporto delle numerose eccellenze di docenza e di personale amministrativo di cui il Tartini dispone».
«Ho voluto porgere immediatamente le mie congratulazioni al nuovo direttore – ha affermato il presidente del Conservatorio Tartini, Lorenzo Capaldo – e sono certo che attraverso la sua azione proseguirà con successo il consolidamento della nostra Istituzione di Alta formazione musicale sulla scena nazionale e internazionale. Garantisco sin d’ora la massima collaborazione, rilevando che l’ampia legittimazione ottenuta in una tornata elettorale caratterizzata da un confronto civile e costruttivo potrà dare al direttore Torlontano la forza per realizzare i suoi obiettivi strategici».

Chi è  Sandro Torlontano, abruzzese e triestino d’adozione, si è diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli ed in Francia all’ Ecole Normale de Musique “Alfred Cortot” di Parigi. Primo assoluto in Concorsi nazionali ed internazionali con presidenti di giuria come Goffredo Petrassi, Franco Donatoni, nel 1994 risulta vincitore (3° classificato su oltre 800 iscritti) del Concorso per titoli ed esami per l’insegnamento nei Conservatori e diviene docente di chitarra nei Conservatori di Napoli, Foggia, Venezia e dal 2011 al Conservatorio Tartini di Trieste. Considerato tra i maggiori talenti della sua generazione è stato invitato da prestigiose istituzioni concertistiche esibendosi oltre che in Italia in Germania, Francia, Spagna, Svizzera, ex Jugoslavia, Portogallo, Turchia, Danimarca, Lettonia e negli Stati Uniti d’America dove è stato per quattro anni regolarmente ospite del “Newport Music Festival”. Ha eseguito i più importanti concerti per chitarra e orchestra ed ha collaborato con varie orchestre fra cui l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia in Roma sotto la direzione di Miu Wu Chung, Daniele Gatti, Hans Vonk, suonando nel 2000 alla presenza di Papa Giovanni Paolo II e partecipando da solista sotto la direzione di Luis Bacalov all’inaugurazione della Cavea del Parco della Musica a Roma. Ha inciso con I Solisti Aquilani per la Dynamic in prima nazionale l’opera “Maria de Buenos Aires” di Astor Piazzolla ed ha registrato per la Rai, Mediaset, SAT2000, Catalunja Radio (Spagna), Dayton Public Radio, WGBH (Usa), RTS (Serbia). È regolarmente invitato a tenere masterclass e come membro di giuria in Concorsi nazionali ed internazionali. Nei suoi trent’anni di insegnamento in Conservatorio ha formato generazioni di chitarristi e allievi vincitori di numerosi concorsi tra cui il Parkening (Usa), F. Sor (Roma), Jose Tomas Ville de Petrer (Spagna).

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In copertina, il chitarrista Sandro Torlontano nuovo direttore del Conservatorio Tartini di Trieste (all’interno, la sede di via Ghega).

 

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