Si inaugura oggi, 12 gennaio, la Stagione 2022 dei “Concerti” del Conservatorio Tartini a Trieste. Alle 20.30, sul palco di via Ghega, il Trio Estroso, composto da Sara Brumat al flauto e ottavino, Ksenija Franeta al flauto e flauto in sol, e Tijana Krulj al flauto e flauto basso.
Un viaggio musicale che parte dal Barocco, con la Sinfonia di Petz, per proseguire con il periodo classico, passando attraverso il romanticismo e arrivando sino ai giorni nostri. Sono presenti sia brani originali scritti per questo organico che arrangiamenti, come nel caso dei brani tratti dal repertorio operistico (italiano e francese) di due compositori cardine come Giuseppe Verdi e Georges Bizet, mostrando come il flauto possa rendere egregiamente anche la cantabilità operistica. La selezione dei brani è frutto di una ricerca di timbriche e di sonorità diverse, con combinazioni poco convenzionali, come il trio contemporaneo “Birds” dove l’ottavino dialoga con il flauto in sol, oppure il brano “Skizzen” in cui ogni movimento descrive un fiore diverso, e il secondo movimento, “La Primula” viene reso con la combinazione di due ottavini e flauto. Un brano che presentano per la prima volta al Conservatorio Tartini, e cui le tre flautiste sono molto affezionate, è “Echi dalla Mongolia” scritto dalla professoressa Luisa Sello, composizione che richiama i suoi ricordi al ritorno da un viaggio in quella terra lontana. Conclude il concerto un pezzo, dai ritmi più tipicamente balcanici, simbolo della felice unione musicale tra Serbia, Montenegro e Italia, Paesi d’origine delle protagoniste.

Luisa Sello

Il Trio Estroso nasce spontaneamente, sotto la guida della flautista e professoressa Luisa Sello, ed in brevissimo tempo attira l’attenzione della critica specializzata del panorama flautistico, coinvolgendo anche il pubblico per bravura e simpatia. I programmi proposti spaziano dal barocco ai contemporanei passando da brani scritti appositamente per l’ensemble a composizioni del repertorio più conosciuto ed elaborato per questa formazione. Viene usata l’intera famiglia dei flauti traversi, come ottavino, flauto in do, flauto in sol e flauto basso, il che permette di creare un vero e proprio “gruppo orchestrale”. Oltre gli impegni dell’attività concertistica (che le ha viste esibirsi in Italia, Bulgaria, Slovenia, Austria, Serbia e Montenegro) le tre sono anche risultate vincitrici di concorsi cameristici come il concorso “Giovani Talenti” di Gorizia, recentemente hanno vinto il terzo premio al concorso “Lilian Caraian” di Trieste. In ensemble hanno partecipato a masterclass di musica da camera con importanti docenti tra i quali Bruno Canino e Giovanni de Angeli. Le flautiste sono vincitrici di numerosi concorsi in Italia e all’estero: Belgrado, Novi Sad, Trieste, Venezia, Valjevo, Udine, Teodo, Ocrida, hanno inoltre partecipato a festival Internazionali come quello di Quingdao (Cina) in rappresentanza dell’Italia, il festival di Varna (Bulgaria) o al Museum Quartier di Vienna. Attualmente stanno concludendo gli studi presso la classe della professoressa Giuseppina Mascheretti.

Il Trio Estroso.

Il concerto è a ingresso libero con prenotazione obbligatoria (fino ad esaurimento posti) via telefono allo 040.6724911. L’accesso è consentito solo con Green Pass Rafforzato accompagnato da un documento di identità valido e mascherina Ffp2. Info www.conts.it

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In copertina, tipico paesaggio della Mongolia ora tradotto in musica.

 

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